Domenica di corsa...   Torna alla home page >>

1^ edizione “Pella - Orta San Giulio" - 8 Novembre 2009

Alla 1a PELLA-ORTA SAN GIULIO, nonostante le condizioni climatiche avverse, non abbiamo voluto mancare, incuriositi dal percorso e dalla bellezza del lago.
Dopo aver lasciato le auto nei parcheggi adiacenti la zona pedonale, ritiriamo il pettorale e ci avviamo a prendere il battello che ci porterà a Pella, sulla sponda opposta a Orta San Giulio. Le strette viuzze dalle prime ore della mattinata si sono riempite di atleti, tutti un po' infreddoliti ma con la consueta tenacia e caparbietà.
Alla fine sono stati 361 coloro che hanno concluso la gara, un centinaio quelli che hanno preferito rinunciare. Direi buona l'organizzazione, da segnalare il bel ristoro finale che ci voleva proprio per ritemprarsi un po'.

Sicuramente da ripetere come esperienza, considerando che una bella giornata potrebbe fare apprezzare la bellezza del luogo, in particolare dalla sponda opposta a Orta San Giulio.

Da segnalare il numero chiuso per le iscrizioni e la chiusura al traffico del percorso della gara. Il servizio borse messo a disposizione ha funzionato bene, un po' limitati gli spazi per cambiarsi, ma ci può stare per una gara debuttante, anche se è proprio in queste circostanze che lo spirito del podista viene messo alla prova!!!

Alla gara hanno partecipato i seguenti atleti del nostro Gruppo Sportivo: Lucio, Carla, Ermes, Aziz Meliani, Andrea Zanquoghi,Pierangelo Gatti e Giuseppe Testa...ecco l'ordine d'arrivo generale della gara.

Per concludere la cronaca, la pioggia battente non ha dato tregua, anche se si è fatta un po' meno intensa con l'approssimarsi della partenza e durante la gara.

Lele Testa

     
Serata CORRI CON IL CAMPIONE - Gambolò 12 Novembre 2009

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E così il momento tanto atteso è arrivato!
Ad accogliere Migidio Burifa, Campione Italiano di maratona per un allenamento collettivo non erano proprio in pochi. Certamente vedere da vicino un atleta così importante mette sempre un po' di soggezione, ma la simpatia e la naturalezza del suo comportamento ci fanno capire quanto un sia un personaggio alla "portata di tutti". Mezz'oretta a ritmi insoliti per i runners locali, ma ci sta. Poi via tutti a mangiare una pizza, la serata infatti incalza. Il bel salone Litta, in Piazza Castello, messo gentilmente a disposizione dal Comune di Gambolò, si riempie velocemente, ci si aspettava una certa partecipazione e così è stato. Un leggero ritardo "accademico" all'inizio e via. Presentazione della serata da parte di Alessandro, presenti oltre a Migidio, Patrizia Gerlo, Assessore allo sport del Comune di Gambolò, Vincenzo Leggieri Tecnico Federale e lo staff del G.S. Avis di Gambolò, organizzatore della serata. Interviene l'Assessore Gerlo sottolineando la vicinanza del Comune di Gambolò allo sport locale e ringraziando i presenti. Inizia quindi Leggieri descrivendo alcuni programmi di allenamento, seguiti da un atleta per preparare la stagione dei Cross,passando per i i 3000 siepi econcludendo la stagione con la Maratona di New York. Le tabelle scorrono via velocemente, vengono snocciolati dati con attenzione del pubblico. Viene evidenziato il lavoro svolto, ed in particolare ci si sofferma sui tre cardini sul percorso da seguire: la preparazione di base, il potenziamento e la preparazione specifica. Leggieri vuol far comprendere come attraverso un lavoro comune alle varie specialità, si possa poi gradualmente indirizzare il lavoro svolto sempre più specificatamente ed in effetti i risultati si vedono. In tutti e 3 i casi gli atleti raggiungono gli obiettivi richiesti e qui Leggieri conclude con una puntualizzazione molto importante: alla base comunque ci deve essere sempre la passione. L'ultima slide infatti dice: è la passione che paga!!! Diversi sono gli interventi mirati del pubblico, segno dell'interesse.

Tocca ora Migidio, inizia raccontandoci la sua carriera sportiva e di come è arrivato alla maratona. È un piacere sentirlo nel suo accento bergamasco, descrivere con passione come cura la preparazione, come gestisce la stagione, fissando degli obiettivi su cui svolgere poi il lavoro specifico. In particolare insieme a Leggieri ci illustra come a partire da Agosto a iniziato la preparazione alla sua prima Maratona di New York, dove da protagonista di rilievo ha concluso 13mo, primo europeo, con il tempo di 2 ore 16 minuti e 1 secondo.

Partono le prime domande dal pubblico, ed in particolare si inizia ad affrontare l'argomento alimentazione. Migidio, con l'appoggio di Leggieri, descrive la sua giornata tipo da questo punto di vista. Suggerisce cosa è meglio e cosa andrebbe evitato, lasciando comunque la possibilità di interpretare una dieta in funzione anche delle singole necessità (e anche piaceri perché no). Parentesi dedicata agli esami del sangue; opportuno farli almeno un paio di volte l'anno affidandosi al proprio medico per le valutazioni finali evitando il fai da te.

Ci parla del suo stato fisico, di come a 40 anni pur avendo preso in considerazione l'opportunità di ritirarsi, si senta ancora bene e ci sia di fondo la voglia di continuare, sognando gli Europei a Barcellona.

Una interessante parentesi viene aperta nei confronti della preparazione che normalmente dovrebbe seguire un amatore valutando i benefici legati alle varie tipologie di lavoro ed all'importanza del recupero. . Qualcuno interviene chiedendo informazioni e consigli e sia Leggieri chi e Migidio sottolineano che durante la preparazione spesso si tende ad esagerare, evitando di "ascoltare" il proprio organismo.

Si passa quindi alla presentazione della New Balance; descritta velocemente l'azienda si entra nello specifico parlando di alcuni modelli, affrontando i problemi tipici dei runners, legati ad appoggio, peso, velocità, ecc.

Senza neanche accorgersi siamo alle 23 e 15. Gentilmente Darra Sport che aveva già messo a disposizione di tutti i partecipanti dei simpatici (e utili) gadgets, offre ad un fortunato spettatore estratto a sorte un ulteriore regalo, chiudendo la serata dopo le innumerevoli foto di rito.

A seguire l'apprezzato rinfresco finale ed un arrivederci a presto.

Lele Testa